Ringiovanire senza chirurgia

Ringiovanire senza chirurgia oggi è possibile grazie alle nuove tecnologie all’avanguardia che consentono di stimolare il ricambio cellulare e la rigenerazione delle cellule epiteliali e dei tessuti sottostanti che sostengono e definiscono il profilo del viso e del décolleté. Quando si parla di lifting viso si pensa subito ad un’azione chirurgica e invasiva ma oggi la scelta è più ampia e vi sono molti metodi per ringiovanire l’aspetto del viso con metodologie non chirurgiche.

Lifting viso senza bisturi *

Il lifting viso di ultima generazione non prevede l’utilizzo di bisturi, i tempi di recupero sono relativamente brevi e i costi limitati: i vantaggi di questo genere di intervento sono notevoli ed evidenti. Chi non vuole sottoporsi ad un intervento chirurgico oggi ha la possibilità di scegliere. Le nuove metodiche consentono di utilizzare dei semplici peeling chimici estremamente potenti che stimolano la produzione di collagene e il ricambio cellulare in modo del tutto naturale.
Grazie a tale caratteristica si possono effettuare trattamenti atti a ringiovanire il viso evitando la chirurgia. Questi metodi hanno conquistato molte persone compresi vari personaggi del mondo dello spettacolo e del cinema come Courteney Cox e Jennifer Aniston. Tra le diverse opportunità c’è l’ossigenoterapia che inzia con una delicata esfoliazione ed una profonda rigenerazione del tessuto cutaneo. Tali effetti si ottengono tramite l’utilizzo di peeling a base di acido glicolico che determina un vero e proprio effetto lifting con conseguente ringiovanimento della pelle del viso ed una ridefinizione dei contorni.

Alternativa al lifting viso *

Tutti una volta nella vita hanno desiderato effettuare un lifting facciale per avere un aspetto più fresco e giovane, tale operazione fino a poco tempo fa era considerata possibile solo nel campo della chirurgia estetica e ciò faceva spesso paura data l’invasività della tecnica. Negli ultimi anni però, la ricerca nel campo della bellezza e del benessere ha compiuto passi da gigante raggiungendo l’obbiettivo senza l’utilizzo dell’operazione chirurgica classica ma utilizzando invece metodi alternativi di ultima generazione. Questi non prevedono l’utilizzo del bisturi e non sono invasivi permettendo anche una più rapida guarigione e stabilizzazione dei risultati che appaiono più naturali grazie alla rigenerazione effettiva dei tessuti.

Lifting viso gonfiore *

I tempi di guarigione previsti per il lifting del viso non chirurgico sono limitati a 15 giorni circa. Durante questo periodo la pelle risulta arrossata e leggermente gonfia. Il gonfiore andrà scomparendo man mano che passano i giorno come anche il rossore, la pelle riprenderà il normale colorito e si potrà riprendere la normale vita quotidiana oltre che sociale senza alcun problema.
Diversamente se ci si sottopone ad un intervento chirurgico di lifting viso accadrà che nelle 48 ore seguenti l’operazione si dovrà restare immobili con la testa sollevata effettuando un lavaggio giornaliero delle ferite. I primi due giorno dopo l’operazione si avrà gonfiore e lividi intorno alle ferite e potranno verificarsi anche infezioni oltre a lesioni temporanee o permanenti del nervo facciale. Il terzo giorno si potrà muoversi evitando di effettuare azioni eccessive ed esposizioni al sole, il chirurgo procede rimuovendo i punti. Il volto appare ancora più gonfio e servono circa 3 settimane per ridurre l’edema e il gonfiore che inizieranno a scomparire. Dalla terza settimana si potranno svolgere le normali attività ma il risultato finale si vedrà solamente dopo 6 mesi dall’operazione.

Alternative alla chirurgia *

Le alternative alla chirurgia estetica tradizionale sono diverse, la scelta della migliore strategia per ottenere un ringiovanimento del viso e il suo mantenimento dipende dalle disverse situazioni specifiche e dalle necessità personali.
Tra le diverse possibilità vi sono:

Micro botulino *

Con questa tecnica si diluisce in maniera importante la tossina botulinica in modo da portarla ad una concentrazione molto bassa. In questo modo si può iniettare evitando ogni effetto collaterale anche in quelle zone che fino a poco tempo fa non si pensava di poterlo applicare come la zona mandibolare e il collo. Il botulino viene associato all’acido ialuronico e a sostanze ad azione antiossidante formando un mix curativo per la cute che chiude i pori dilatati attenuando le linee sottili. Per la zona mandibolare vengono effettuate applicazioni sui microfasci che fanno da collegamento tra le fasce muscolari e il tessuto cutaneo. In questo modo la pelle si distende e risale in una sola seduta e con un risultato ottimale che dura più di 3 mesi.

Iniezioni di peptidi biomimetici *

I peptidi sono particelle microscopiche degli amminoacidi che sono capaci di agire in modo mirato sulla rigenerazione della pelle e sullo scioglimento delle zone grasse, azioni che permettono di ridefinire il contorno del viso soprattutto nella zona mandibolare eliminando l’antiestetico doppiomento. Inoltre vi è anche la possibilità di utilizzare questi elementi per schiarire le macchie cutanee. Per ogni tipologia di obbiettivo da raggiungere si sceglie un biopeptide adatto sciogliendolo nell’acido ialuronico, il prodotto ottenuto si inietta utilizzando dei microaghi molto sottili. Il risultato ottenuto in 4 sedute è migliore di quello che si ottiene con la biorivitalizzazione tradizionale.

Luce azzurra *

Una tecnica innovativa che consente il ringiovanimento del viso anche a coloro che non amano sottoporsi a punture e iniezioni. La sua azione è determinata da una frequenza luminosa che catalizza in soli 8 minuti gli elementi contenuti in una speciale crema che viene applicata a inizio seduta stimolando la sintesi del collagene nel derma fino a 400 volte di più della normale funzione naturale. Secondo il livello di atonicità e di invecchiamento della pelle sono indispensabili due o 4 sedute con le quali si ottiene una pelle luminosa e tonica, un contorno del viso perfetto che rende l’aspetto più giovane e fresco.